Calcolatore del Colesterolo Non-HDL
Colesterolo non-HDL e rapporti aterogenici
Come si calcola
Il colesterolo non-HDL è la somma di tutte le frazioni "cattive" del colesterolo e si ottiene molto semplicemente:
Non-HDL = colesterolo totale − colesterolo HDL
Il calcolatore mostra anche i principali rapporti: TC/HDL (totale/HDL), LDL/HDL e TG/HDL (richiedono i rispettivi valori). I rapporti sono adimensionali e non dipendono dall'unità di misura.
Come interpretare il risultato
| Indicatore | Riferimento orientativo |
|---|---|
| Non-HDL | < 130 mg/dL (più basso ad alto rischio: < 100, < 85) |
| TC/HDL | Desiderabile < 5; ideale < 3,5 |
| TG/HDL | Valori bassi favorevoli (proxy di insulino-resistenza) |
Attenzione: gli obiettivi sono personalizzati in base al rischio cardiovascolare complessivo. Il rapporto TG/HDL dipende dall'unità di misura (le soglie in mg/dL non valgono in mmol/L) e dall'etnia. Il risultato non è una diagnosi.
Perché è importante
Il colesterolo non-HDL comprende tutte le lipoproteine aterogene (LDL, VLDL e altre), non solo le LDL: per questo è considerato un predittore di rischio cardiovascolare spesso migliore del solo LDL, soprattutto quando i trigliceridi sono elevati.
Il rapporto TG/HDL è anche un indicatore indiretto di insulino-resistenza: per approfondire vedi l'HOMA-IR e l'indice TyG; per la stima dell'LDL vedi il calcolatore del colesterolo LDL.
Come si esegue il test
- Serve un profilo lipidico: colesterolo totale e HDL (LDL e trigliceridi per i rapporti).
- Per i trigliceridi è in genere consigliato il digiuno di 9–12 ore.
- Inserisci tutti i valori nella stessa unità (mg/dL).
Cosa fare in base al risultato
- Stile di vita: dieta povera di grassi saturi, attività fisica, controllo del peso e stop al fumo migliorano il quadro lipidico.
- Terapia: l'eventuale terapia e gli obiettivi vengono decisi dal medico in base al rischio.
Quando rivolgersi a un professionista: consulta il medico se i valori sono elevati o se hai altri fattori di rischio cardiovascolare.
Limiti
- I rapporti non hanno soglie universali e vanno letti nel contesto clinico.
- Il TG/HDL non è confrontabile tra unità di misura diverse e varia per etnia.
- Sono indicatori di rischio, non una diagnosi.