Calcolatore HOMA-IR

Stima l'insulino-resistenza da glicemia e insulina a digiuno

A cura della redazione di NutricityUltimo aggiornamento:
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L'HOMA index si calcola dai valori a digiuno di glicemia e insulinemia: con la glicemia in mg/dL, HOMA-IR = (glicemia × insulina) / 405; con la glicemia in mmol/L si divide per 22,5. È una stima dell'insulino-resistenza: più alto è il valore, minore è la sensibilità all'insulina. Valori tra circa 0,23 e 2,5 sono considerati nella norma.

HOMA indexInterpretazione
0,23 – 2,5Sensibilità insulinica nella norma
2,6 – 5,0Probabile insulino-resistenza
> 5,0Insulino-resistenza marcata
> 3,6 (bambini e adolescenti)Soglia indicativa in età pediatrica

Come si calcola l'HOMA-IR

L'HOMA-IR (Homeostatic Model Assessment of Insulin Resistance) si calcola dai valori a digiuno di glicemia e insulinemia. La formula dipende dall'unità di misura della glicemia:

  • Glicemia in mg/dL: HOMA-IR = (glicemia × insulina) / 405
  • Glicemia in mmol/L: HOMA-IR = (glicemia × insulina) / 22,5

L'insulina è espressa in µU/mL (mU/L). Il modello fu descritto da Matthews e colleghi nel 1985 e stima, da un solo prelievo a digiuno, sia la resistenza all'insulina (HOMA-IR) sia la funzione delle beta-cellule del pancreas (HOMA-B%).

Come interpretare il risultato

Più alto è il valore, maggiore è la probabilità di insulino-resistenza. A titolo orientativo:

Valore HOMA-IRInterpretazione
0,23 – 2,5Sensibilità insulinica nella norma
2,6 – 5,0Probabile insulino-resistenza
> 5,0Insulino-resistenza marcata

Bambini e adolescenti: la soglia è più alta, perché durante la pubertà la sensibilità insulinica si riduce fisiologicamente. In età pediatrica si usa spesso un valore di riferimento intorno a 3,6 per segnalare una probabile insulino-resistenza, ma il limite varia con l'età e lo stadio puberale.

Attenzione: non esiste un'unica soglia universale. Gli intervalli di riferimento variano in base al laboratorio, al metodo di dosaggio dell'insulina e alla popolazione studiata; valori fino a circa 2,5 sono in genere considerati indicativi di una normale sensibilità insulinica, con il limite esatto che varia intorno a 2,0–2,5. Il risultato non è una diagnosi e va interpretato dal medico insieme agli altri esami.

HOMA-B% e QUICKI: gli altri indici

Oltre all'HOMA-IR, dallo stesso prelievo a digiuno si stimano altri due indici:

  • HOMA-B% valuta la funzione delle beta-cellule del pancreas, cioè la capacità di produrre insulina.
  • QUICKI (Quantitative Insulin Sensitivity Check Index) misura la sensibilità all'insulina ed è considerato più stabile dell'HOMA-IR quando i valori sono molto alti o molto bassi. Si calcola come 1 / (log₁₀ insulina + log₁₀ glicemia in mg/dL).

A differenza dell'HOMA-IR, il QUICKI è tanto più basso quanto maggiore è l'insulino-resistenza: valori intorno a 0,38 indicano una buona sensibilità insulinica, mentre valori inferiori a circa 0,34 sono associati a insulino-resistenza. Anche in questo caso le soglie sono orientative e vanno interpretate dal medico.

Perché è importante

L'insulino-resistenza è una condizione in cui le cellule rispondono meno all'insulina, costringendo il pancreas a produrne di più. È un meccanismo centrale in diverse condizioni che spingono molte persone a cercare questo calcolo:

  • Prediabete e diabete di tipo 2
  • Sindrome metabolica
  • Sindrome dell'ovaio policistico (PCOS)
  • Steatosi epatica non alcolica (fegato grasso)
  • Sovrappeso e obesità addominale

Poiché il peso corporeo e il profilo lipidico sono strettamente legati alla sensibilità insulinica, può essere utile valutare anche il tuo indice di massa corporea (BMI) e il colesterolo LDL.

Come si esegue il test

L'HOMA-IR si calcola su un prelievo di sangue a digiuno. Per ottenere valori attendibili:

  • Rispetta un digiuno di 8–12 ore (è consentita l'acqua).
  • Esegui il prelievo al mattino: glicemia e insulina seguono un ritmo circadiano.
  • Glicemia e insulinemia vanno misurate sullo stesso campione.
  • Evita attività fisica intensa e alcol nelle ore precedenti.

Cosa fare in base al risultato

Un valore nella norma è rassicurante, ma va sempre contestualizzato; un valore elevato suggerisce di approfondire.

  • Stile di vita: attività fisica regolare, riduzione degli zuccheri semplici e calo ponderale migliorano la sensibilità insulinica.
  • Approfondimenti: il medico può richiedere l'emoglobina glicata (HbA1c), la curva da carico di glucosio o il profilo lipidico.

Quando rivolgersi a un professionista: consulta il medico se il valore è elevato, se hai familiarità per il diabete, se sei in sovrappeso o se noti sintomi come sete intensa, stanchezza o aumento della minzione. Solo il medico può formulare una diagnosi.

Limiti dell'HOMA-IR

  • Si basa su un singolo prelievo ed è soggetto alla variabilità biologica.
  • Il dosaggio dell'insulina non è standardizzato tra laboratori, quindi i valori non sono sempre confrontabili.
  • Non è validato in chi è in terapia insulinica o ha diabete di tipo 1.
  • È uno strumento di screening e ricerca, non un test diagnostico.

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Domande frequenti

Quali sono i valori normali dell'HOMA Index?
Un HOMA Index fino a circa 2,5 indica in genere una normale sensibilità all'insulina, mentre valori superiori possono indicarne una ridotta. Non esiste però una soglia universale: il limite di normalità varia (in molti studi intorno a 2,0–2,5) in base al laboratorio, al metodo di dosaggio e alla popolazione.
Come si calcola l'HOMA-IR?
L'HOMA-IR si ricava dai valori a digiuno di glicemia e insulinemia. Con la glicemia in mg/dL: HOMA-IR = (glicemia × insulinemia) / 405. Con la glicemia in mmol/L: HOMA-IR = (glicemia × insulinemia) / 22,5.
Cosa significa un HOMA-IR alto?
Un valore elevato indica una probabile insulino-resistenza, condizione in cui l'insulina è meno efficace nel favorire l'ingresso del glucosio nelle cellule. Va sempre interpretato da un medico insieme agli altri esami.
Che cos'è l'HOMA-B%?
L'HOMA-B% stima la funzione delle cellule beta del pancreas, cioè la loro capacità di produrre insulina, sempre a partire dai valori a digiuno di glicemia e insulinemia.
Che cos'è l'indice QUICKI?
Il QUICKI (Quantitative Insulin Sensitivity Check Index) è un altro indice ricavato dagli stessi valori a digiuno e misura la sensibilità all'insulina. A differenza dell'HOMA-IR è tanto più basso quanto maggiore è l'insulino-resistenza: valori intorno a 0,38 indicano buona sensibilità, sotto circa 0,34 insulino-resistenza.
Qual è il valore normale dell'HOMA Index nei bambini?
In età pediatrica la soglia è più alta che negli adulti, perché durante la pubertà la sensibilità insulinica si riduce fisiologicamente: si usa spesso un valore di riferimento intorno a 3,6, che però varia con l'età e lo stadio puberale e va interpretato dal pediatra.
Il calcolo dell'HOMA Index sostituisce una diagnosi?
No. Il risultato è una stima a scopo informativo e non costituisce un parere medico: consulta sempre un professionista sanitario.

Fonti

  1. Matthews DR, Hosker JP, Rudenski AS, et al. Homeostasis model assessment: insulin resistance and beta-cell function from fasting plasma glucose and insulin concentrations in man. Diabetologia. 1985;28(7):412-419.
  2. Wallace TM, Levy JC, Matthews DR. Use and abuse of HOMA modeling. Diabetes Care. 2004;27(6):1487-1495.
  3. World Health Organization. Classification of diabetes mellitus. Ginevra: WHO; 2019.
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