Calcolatore dell'Indice TyG
Indice triglyceride-glucose, marcatore surrogato di insulino-resistenza
Come si calcola l'indice TyG
L'indice TyG (triglyceride-glucose) si calcola dai valori a digiuno di trigliceridi e glicemia con la formula proposta da Simental-Mendía (2008):
TyG = ln[ trigliceridi(mg/dL) × glicemia(mg/dL) / 2 ]
Esempio: con trigliceridi 150 mg/dL e glicemia 100 mg/dL, TyG = ln(150 × 100 / 2) = ln(7500) ≈ 8,92. Se i valori sono in mmol/L, il calcolatore li converte in mg/dL (trigliceridi × 88,57; glicemia × 18,02). Nota: in letteratura circolano due varianti della formula a causa di un refuso nell'articolo originale, per cui i valori e le soglie possono essere espressi intorno a ~8 oppure a ~4; questo calcolatore usa la forma con la divisione per 2 all'interno del logaritmo.
Come interpretare il risultato
Più alto è l'indice, maggiore è la probabilità di insulino-resistenza. A titolo puramente orientativo, alcune soglie comunemente citate per questa forma della formula:
| Indice TyG | Interpretazione |
|---|---|
| < 8,5 | Insulino-resistenza meno probabile |
| 8,5 – 8,8 | Zona intermedia |
| > 8,8 | Insulino-resistenza più probabile |
Attenzione: non esiste una soglia universale. I valori di cut-off variano sensibilmente per popolazione, sesso ed età (in molti studi tra ~8,3 e ~8,8) e dipendono dalla forma di formula usata. Il risultato non è una diagnosi e va interpretato dal medico insieme agli altri esami.
Perché è importante
L'indice TyG è un marcatore surrogato dell'insulino-resistenza che, a differenza dell'HOMA-IR, non richiede il dosaggio dell'insulina: si calcola da due esami di routine. Valori elevati sono associati a sindrome metabolica, rischio di diabete di tipo 2, steatosi epatica (MASLD) e rischio cardiovascolare.
Per un quadro più ampio puoi valutare anche il colesterolo LDL e l'indice HOMA-IR.
Come si esegue il test
- Servono trigliceridi e glicemia misurati a digiuno.
- Rispetta un digiuno di 8–12 ore (è consentita l'acqua); i trigliceridi sono particolarmente sensibili al pasto.
- Esegui il prelievo al mattino ed evita alcol nelle 24 ore precedenti.
- Inserisci i valori nell'unità riportata sul referto (mg/dL o mmol/L).
Cosa fare in base al risultato
- Stile di vita: attività fisica regolare, riduzione di zuccheri semplici e grassi, calo ponderale e stop al fumo migliorano sia i trigliceridi sia la sensibilità insulinica.
- Approfondimenti: il medico può richiedere HbA1c, profilo lipidico completo o ecografia epatica.
Quando rivolgersi a un professionista: consulta il medico se l'indice è elevato, se hai familiarità per diabete o malattie cardiovascolari o se sei in sovrappeso. Solo il medico può formulare una diagnosi.
Limiti dell'indice TyG
- È un marcatore surrogato, non una misura diretta dell'insulino-resistenza.
- Le soglie non sono standardizzate e variano per popolazione e per forma di formula.
- Risente delle condizioni che alterano i trigliceridi (pasto recente, alcol, alcune terapie).
- È uno strumento di screening e ricerca, non un test diagnostico.
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Domande frequenti
Che cos'è l'indice TyG?
Qual è la differenza tra TyG e HOMA-IR?
Qual è un valore normale dell'indice TyG?
Il calcolo del TyG sostituisce una diagnosi?
Fonti
- Simental-Mendía LE, Rodríguez-Morán M, Guerrero-Romero F. The product of fasting glucose and triglycerides as surrogate for identifying insulin resistance in apparently healthy subjects. Metab Syndr Relat Disord. 2008;6(4):299-304.
- Guerrero-Romero F, Simental-Mendía LE, et al. The product of triglycerides and glucose, a simple measure of insulin sensitivity. J Clin Endocrinol Metab. 2010;95(7):3347-3351.
- Tao LC, Xu JN, Wang TT, et al. Triglyceride-glucose index as a marker in cardiovascular diseases: landscape and limitations. Eur J Intern Med. 2024.