Criteri della Sindrome Metabolica

Verifica secondo le definizioni NCEP ATP III e IDF

A cura della redazione di NutricityUltimo aggiornamento:
Verifica dei criteri

Quali sono i criteri

Esistono due definizioni di uso comune, qui entrambe selezionabili.

NCEP ATP III — sindrome metabolica se sono presenti almeno 3 dei 5 criteri:

  • Girovita > 102 cm (uomo) / > 88 cm (donna)
  • Trigliceridi ≥ 150 mg/dL
  • HDL < 40 (uomo) / < 50 (donna) mg/dL
  • Pressione ≥ 130/85 mmHg
  • Glicemia a digiuno ≥ 100 mg/dL

IDF — richiede l'obesità centrale (girovita ≥ 94 cm uomo / ≥ 80 cm donna, valori europei, modificabili per etnia) più almeno 2 degli altri criteri (trigliceridi, HDL, pressione, glicemia con le stesse soglie). Anche essere in terapia per uno di questi fattori conta come criterio soddisfatto.

Come interpretare il risultato

Il calcolatore mostra quali criteri sono soddisfatti, il loro numero e se la definizione scelta è raggiunta. Soddisfare i criteri indica un profilo di rischio cardiometabolico aumentato, ma non è una diagnosi: spetta al medico valutare il quadro completo.

Perché è importante

La sindrome metabolica si associa a un rischio più elevato di diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. È un punto di raccolta di più fattori: per approfondirne le componenti vedi il BMI, i rapporti vita-altezza/vita-fianchi, il colesterolo non-HDL e gli indici di insulino-resistenza HOMA-IR e TyG.

Come misurare i parametri

  • Girovita: a fine espirazione, a metà tra l'ultima costa e la cresta iliaca.
  • Pressione: a riposo, seduti, possibilmente media di più misurazioni.
  • Trigliceridi, HDL e glicemia: da un prelievo a digiuno.

Cosa fare in base al risultato

La gestione punta a correggere i singoli fattori: alimentazione equilibrata, attività fisica, calo ponderale, stop al fumo e, quando indicato, terapia per pressione, glicemia o lipidi.

Quando rivolgersi a un professionista: se più criteri sono soddisfatti, consulta il medico per una valutazione complessiva del rischio e un piano personalizzato.

Limiti

  • Le soglie del girovita variano per etnia (la definizione IDF lo prevede esplicitamente).
  • Il calcolo usa valori soglia; non considera l'eventuale terapia in corso, che clinicamente conta.
  • È uno strumento di screening, non una diagnosi.

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Domande frequenti

Quanti criteri servono per la sindrome metabolica?
Con la definizione NCEP ATP III servono almeno 3 dei 5 criteri. Con la definizione IDF è obbligatoria l'obesità centrale più almeno 2 degli altri criteri.
Qual è la differenza tra ATP III e IDF?
L'IDF rende obbligatoria l'obesità centrale e usa soglie di girovita più basse (specifiche per etnia), mentre l'ATP III considera il girovita come uno dei cinque criteri equivalenti.
Il girovita vale uguale per tutti?
No. Le soglie variano per sesso ed etnia; la definizione IDF prevede valori di riferimento diversi per le diverse popolazioni.
Questo strumento fa una diagnosi?
No. Verifica solo i criteri a scopo informativo: la diagnosi e la gestione spettano al medico.

Fonti

  1. Alberti KGMM, Eckel RH, Grundy SM, et al. Harmonizing the metabolic syndrome (IDF; NHLBI; AHA; …). Circulation. 2009;120(16):1640-1645.
  2. Grundy SM, Cleeman JI, Daniels SR, et al. Diagnosis and management of the metabolic syndrome (AHA/NHLBI scientific statement). Circulation. 2005;112(17):2735-2752.
  3. International Diabetes Federation. The IDF consensus worldwide definition of the metabolic syndrome. 2006.
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