Olio extravergine d’oliva: un amico prezioso per la salute delle arterie

lunedì, 15 ottobre 2012

OLIO-D'OLIVA1

 Livelli bassi di colesterolo sono il migliore alleato per combattere le patologie cardiovascolari e della circolazione sanguigna.

L’olio d’oliva, se extravergine, può rappresentare un prezioso alleato, perchè tra tutti gli oli quelli ottenuti dalle olive sono ricchi di componenti importanti per il benessere dell’organismo.
LE caratteristiche son ben note: pochi grassi saturi, pericolosi per le arterie, e una discreta quantità di polinsaturi essenziali (che l’organismo umano non può autoprodurre), ma ancora di acido oleico e linoleico.

E tra tutti gli oli di oliva quello extravergine presenta caratteristiche uniche:  è un olio non raffinato la cui acidità non supera lo 0,8%. E poichè non si ricorre a lavorazioni che ne correggano la qualità organolettiche, per produrre l’extravergine serve una selezione rigorosa sul prodotto a monte, le olive, che devono essere di “prima qualità”.
Anche la raccolta ha la sua importanza: quella manuale si serve di scale e di forza lavoro umana per “battere” le piante, mentre quando la raccolta viene effettuata meccanicamente si impiegano frequentemente sostanze chimiche che tendono a facilitare la caduta delle olive dalla pianta.

«Nell’olio extravergine, le olive vengono frante con macine di pietra o con frangitori in acciaio», spiega Mauro Amelio, responsabile del Laboratorio chimico della Fratelli Carli, «Dopo la spremitura, si ricorre a un altro processo, di pressione o di centrifugazione, per separare la sansa, cioè la parte solida, dalla parte liquida. Invece, l’olio d’oliva, subito dopo essere stato “spremuto”, è commestibile, ma ne è vietata la vendita al dettaglio, in quanto molto acido e di sapore sgradevole. Per tale motivo, viene sottoposto a raffinazione».

 

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