I dati ISTAT sul consumo di alcolici tra i giovani

sabato, 13 ottobre 2012

Il report finale dell’indagine Istat sul consumo di alcolici in Italia 2011 rivela come l’aumento nell’uso e abuso di alcolici sia concentrato in particolar modo fra i minorenni. La quota di 14-17enni che bevono fuori pasto è passata dal 15,5% del 2001 al 18,8% del 2011.
L’indagine evidenzia la gravità di comportamenti che “pongono le basi per possibili consumi smodati nel corso di tutta una vita”.

I dati mettono in luce un consumo radicato nell’uso di alcool fuori dai pasti, specialmente tra i più giovani, nella fascia di età compresa tra i 18 e i 24 anni, dove sono oltre il 41% i consumatori abituali di alcool fuori pasto.
Nella fascia più giovane, tra i 14 e i 17 anni la percentuale scende al 16,9%.
Preoccupa in particolare il dato femminile, laddove sono triplicate le ragazze che fanno uso di alcool fuori pasto. Le bevitrici giovanissime, di età compresa tra 14-17 anni, sono passate dal 6% del 1995 al 14,6% del 2010.
Inoltre il cosnumo femminile di alcool appare cambiato anche nei costumi: le giovani ragazze assumono bevande, come birra e aperitivi, che tradizionalmente erano considerati come bevande maschili.

Per i più giovani in particolare la moda del Binge drinking”, bere tutto e subito con il chiaro obiettivo di ubriacarsi appare un fenomeno preoccupante, del quale prende nota anche il Ministero della Salute, come appare dalla relazione firmata dal ministro Balduzzi.

 

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