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La Dieta Mediterranea è diventata patrimonio dell'umanità

 La Dieta Mediterranea convince ed entra nel patrimonio culturale immateriale dell'Unesco che ha premiato lo stile alimentare basato su pomodoro, olio d'oliva, pasta, frutta, verdura e vino.

Il ministro dell'Agricoltura Giancarlo Galan ha commentato il risultato affermando "questo prestigioso successo mi riempie d'orgoglio e di soddisfazione e rappresenta un traguardo storico per la nostra tradizione alimentare e per la cultura dell'intero Paese''. Plaude anche la Coldiretti. ''I meriti della Dieta Mediterranea e degli stili di vita ad essa associati sono soprattutto dei nostri agricoltori, che pertanto hanno il diritto di festeggiare il loro buon operato e nessuno puo' permettersi di negarglielo'', ha dichiarato il presidente Sergio Marini, mentre la Confederazione italiana agricoltori (Cia) ha parlato di ''una vittoria per il made in Italy''.
La candidatura della Dieta era stata avanzata gia' quattro anni fa dall'Italia, dalla Spagna, dalla Grecia e dal Marocco, ma per l'Unesco non soddisfaceva i requisiti previsti dalla Convenzione del 2003 sul Patrimonio Mondiale Immateriale dell'Umanita', per cui i 4 Paesi decisero di ritirarla. Quella che ha superato l'esame e' stata invece presentata il 30 agosto 2009.

 

La Dieta Mediterranea e' un modello nutrizionale ispirato ai regimi alimentari tradizionali dei Paesi europei del bacino mediterraneo, come l'Italia la Grecia, la Spagna e il Marocco.


ELEMENTI ESSENZIALI:
i suoi ingredienti base sono verdura e frutta di stagione; cereali; pesce; poca carne e grassi animali; olio di oliva, meglio se extra vergine; vino in quantita' moderate; legumi, freschi e secchi.
PIRAMIDE ALIMENTARE: Si tratta di una sorta di 'piramide alimentare', con alla base i prodotti consumati con maggior frequenza come pane, pasta, riso, polenta e ortofrutta, ai quali segue poi il consumo di pesce, carni bianche e rosse, uova e formaggi, oltre ad un moderato consumo di vino. Le sostanze sono ripartite in: 55-60% di carboidrati, entro il 30% di grassi e 10-15% di proteine.
STILE DI VITA: la Dieta Mediterranea e' un insieme di abitudini alimentari, espressione di un intero sistema culturale improntato alla salubrita', alla qualita' degli alimenti e alla loro distintivita' territoriale. Conta tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) e due spuntini di supporto a meta' mattina e meta' pomeriggio. Anche in questa prospettiva, la tavola viene spesso rivalutata come punto di incontro e di riunione.
BENEFICI: Secondo numerose ricerche mediche tale regime alimentare ha effetti benefici sulla salute. Recenti studi pubblicati sul British Medical Journal analizzati dal team di Francesco Sofi, nutrizionista dell'Universita' di Firenze, la Dieta Mediterranea riduce l'incidenza o mortalita' per malattie cardiovascolari, tumori e l'insorgere di patologie come il morbo di Alzheimer e la sindrome di Parkinson.

L'ORIGINE: Questo regime alimentare, il cui nome venne coniato negli negli anni '50 dal nutrizionista statunitense Ancel Keys, fu abbandonato nel periodo del boom economico degli anni Sessanta e Settanta perche' ritenuto troppo povero e poco attraente rispetto ad altre modalita' alimentari provenienti in particolare dalla ricca America. A partire dagli anni Novanta e' pero' ritornata in auge affermandosi sempre piu' come un vero e proprio stile di vita, non solo nel Mediterraneo, ma anche nel continente americano.

 

FONTE Articolo: Ansa